music
Semaforo cover
2025 / single

Semaforo

Semaforo nasce dopo aver passato anni correndo. Racconta un po' la mia relazione complicata con la crisi post 30, la frenesia del contemporaneo, la produttività. E questa tensione fra un futuro sconosciuto e un'insopportabile nostalgia.

text

Semaforo

Dov′eravamo rimasti? È una vita che non vedo i miei amici E non bevo più whisky E tutti i comici mi sembrano tristi Sono da solo in una stanza di albergo Mi sento meno interessante di un tempo Vorrei commuovermi ma ho il cuore più freddo di questo frigobar Ma quanto tempo ho buttato Mi mangerei le mani E scapperei questa notte in sud America Ma dico: meglio domani Che poi anche lì la vita è sempre la stessa E' questo tapis roulant che mi stressa E corro fermo sul posto La vita che mostro non è mai quella che ho E sono fermo a un semaforo Ma perché quando ho voglia di correre c′è sempre traffico? Amore mio, portami al cinema Non la sopporto tutta questa nostalgia Via via via, portami via Per giocare con la fantasia non c'ho più l'età E′ quel momento lì che o esplodo o scrivo Lo fiuto come un cane della Digos Mi sciacquo l′anima col detersivo Ci ho preso l'abitudine E dico cose che non faccio E faccio cose che non dico E ho perso qualche amore e qualche amico Ma non mi manca nessuno Ma quanto tempo ho buttato Fottuti americani Io voglio i piedi per terra, la fame, la fretta Mica le astronavi Tanto su Marte poi la vita è la stessa Guardo una storia anche se non mi interessa E corre il vento, come corre la borsa Ma noi no E sono fermo a un semaforo Ma perché quando ho voglia di correre c′è sempre traffico? Amore mio, portami al cinema Non la sopporto tutta questa nostalgia Via via via, portami via Per giocare con la fantasia non c'ho più l′età

credits

Prodotto, suonato, registrato e mixato da Lorenzo Vizzini. Master: Alan Douche, West West Side Music, New York. Artwork: Julieta Vivas ©Ⓟ2025 SURF MUSIC